Chi Sono

Simone Papalia , il ragazzo che nuota con gli squali

Ogni storia ha un inizio…

 

“…Un giorno , a molti anni da oggi , non ci pentiremo delle cose che abbiamo fatto, ma bensì,  di quelle che non abbiamo avuto il coraggio di fare…”

 

Mi chiamo Simone, ho 26 anni e ormai da anni vivo viaggiando.

L’idea di vivere una vita consuetudinaria non mi e mai passata per la testa, per quello che ne so io si vive una volta sola, e non so voi, ma io voglio vivere una vita straordinaria!.

Finite le superiori , dopo un breve periodo lavorativo ed appena compiuti vent’anni decisi di partire per l’Australia…

 

I’Australia…

 

“Viaggiare è innamorarsi. Con quelli con cui condividiamo il viaggio, e con quelli che incontriamo lungo la strada. E’ innamorarsi della vita. Con il tempo e il suo passaggio. Con tutte le cose belle…
                                   …è innamorarsi del mondo.”
                                                         

Cit – Anonimo Lennon Wall, Prague

 L’Australia è una meta già sentita, per alcuni è stato un viaggio pre-universitario, per altri il primo viaggio lontano da casa, per molti un’esperienza di un anno o due di lavoro all’estero… per me è stato scoprire le mie potenzialità, trovare una nuova famiglia, guardare negli occhi di una balena e giocare con gli squali.

Per me ,sono stati cinque anni di avventure e scoperte che mi hanno portato a imparare molte cose che ora voglio condividere con voi.

 

In Australia ho fatto le classiche cose da backpacker, imparare l’inglese, cercare lavoro, lavorare in farm e vivere la vita da viaggiatore.
in Australia ho visto le possibilità e le potenzialità di una vita vissuta al massimo, di una vita che vale la pena vivere!
Ma ho anche voluto fare di più, ho imparato a trovare lavoro, mi sono specializzato, ho conseguito la tanto ambita sponsorship Australiana come Istruttore di subacquea e ho visto cose veramente straordinarie.

 

La sindrome del viaggiatore…

Il mio lavoro era stagionale, il che mi permetteva di gironzolare per il mondo per tre o quattro mesi all’anno, dal Sud-Est Asiatico alle coste dello Yucatan in Messico fino a Dubai, Hong Kong e cosi via…
Volevo vedere di piu! viaggiare di piu! vivere di più! Il mondo non ha ancora smesso di lasciarmi a bocca aperta e non penso lo farà mai.

 

Durante quei 5 anni in Australia (e oltre) ho avuto la possibilità di visitare molti paesi e viverli per più di due o 3 mesi l’uno, ho avuto la possibilità di vivere con i locali, esplorare gli angoli nascosti e continuare la mia ricerca personale.

 

E poi… poi vuoi ancora di più…

 

“Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.”

                                               Cit – RYSZARD KAPUSCINSKI

 

Vivere in un luogo da favola sguazzando tra coralli, delfini e balene tutti i giorni è senza dubbio il sogno di molti, ma credeteci o no dopo 3 anni e mezzo ho cominciato a volere di più, mi mancava il senso di possibilità che ti da un viaggio aperto”, un viaggio senza biglietto di ritorno che durerà 8 mesi o un anno, dove tutto può succedere e tutto potrebbe cambiare.

La routine di tutti i giorni, purché straordinaria era diventata prevedibile, l’ignoto e le sue infinite possibilità mi chiamavano e resistere era impossibile!.

Così feci quello che so fare meglio, riempii lo zaino, scambiai baci ,abbracci e ringraziamenti e partii per una nuova avventura… Il Sud America.

 

E anche se lasciare un lavoro così bello, in in posto fantastico, sapendo che così facendo non avrei mai potuto tornare a lavorare in Australia il Sud America ne valse la pena, e come sempre il viaggio si presenta con occasioni (anche lavorative) migliori di quelle che hai lasciato!.

 

In Sud America ho vissuto la vita del viaggiatore sulla costa caraibica della Colombia e feci un viaggio nel tempo esplorando la riserva indigena della Sierra Nevada di Santa Marta, dove non ci sono  tour né guide e passai tra i villaggi indigeni barattando riso, fagioli e scatolette di tonno.
Trovai un villaggio indigeno anche nella foresta Amazzonica, dopo aver risalito il Rio delle Amazzoni per cinque giorni saltando da una barca mercantile all’altra, accompagnato da maiali polli e mercanzie di ogni tipo.

 

 

Feci il volontario in più di una dozzina di posti per vivere situazioni sempre diverse, da un semplice bar d’ostello godendosi i party e vita spensierata assieme a ragazzi di tutto il mondo a una compagnia di sport d’avventura vicino alla foresta amazzonica.

 

Non smetterò mai di viaggiare, credo nella possibilità di vivere una vita straordinaria e vorrei condividere la mia passione per il mondo in questo blog.

 

Qui troverai consigli su come viaggiare al meglio spendendo poco e evitando le trappole per turisti, catturando l’essenza dei luoghi che visiti.

Se vorrai, ti spiegherò quello che ho imparato sul lavorare viaggiano fare del “giramondo” il tuo mestiere e vivere una vita straordinaria!

 

Buon Viaggio, sinceramente…

Simo

Le mie Certificazioni

 

 

  • PADI Open Water Instructor & Specialty instructor
  • Deep Instructor
  • Nitrox Instructor
  • Emergency Oxygen Provider Instructor
  • Underwater Navigator Instructor
  • Search and Recovery Instructor
  • Peak Performance Buoyancy Instructor
  • Project Aware Instructor
  • SeaTrek Training Coordinator
  • SSI Dive Master
  • Cressi & AUP Gear Technician
  • EFR Instructor
  • BSAC Compressor Operator
  • BSAC Nitrox Gas Blender
  • PADI Tec-Rec 40
  • TDI Tech Sidemount
  • Australian Certificate IV : training and Assessment